La 34° edizione della Panchina d’Oro ha visto trionfare tre allenatori di grande prestigio, che si sono distinti nelle rispettive categorie di Serie A, B e C. Il riconoscimento, conferito ogni anno dal settore tecnico della FIGC, celebra il miglior allenatore della stagione e si è svolto al Centro tecnico federale di Coverciano, a Firenze. I vincitori sono stati premiati per le straordinarie performance ottenute nelle stagioni 2024/25.
Fabio Gallo è stato premiato con la Panchina d’Oro per la Serie C. L’allenatore della Virtus Entella ha ricevuto 32 voti su 72, dimostrando la sua eccellenza nella guida della squadra durante la stagione 2024/25. Gallo ha portato la Virtus Entella a un campionato straordinario, superando difficoltà e competendo ai massimi livelli nella terza serie italiana.
“Sono molto emozionato, mai avrei pensato di ottenere questo premio”, ha dichiarato, dopo la cerimonia. “L’anno scorso abbiamo disputato un campionato difficilissimo e siamo riusciti a disputare una stagione straordinaria”.
Attualmente allenatore del Vicenza, Gallo ha ricevuto il premio dal presidente della Lega Pro, Matteo Marani, che ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento per chi ha saputo affrontare e superare le sfide più impegnative nel calcio professionistico.
Anche nella Serie B, il premio è andato a un allenatore che ha saputo fare la differenza: Giovanni Stroppa, attualmente allenatore del Venezia ma che nella stagione 2024/2025 è stato tecnico della Cremonese. La sua abilità nel guidare la squadra attraverso un campionato difficile gli è valsa il riconoscimento, con una proclamazione che è avvenuta a Coverciano.
“È un premio inaspettato, una vera sorpresa. Condivido il premio con la società, tutta la squadra e, in particolare, con i calciatori”.
L’allenatore ha voluto mettere in evidenza il contributo di tutti coloro che hanno reso possibile una stagione eccezionale, che ha visto la Cremonese competere ad altissimi livelli.
Infine, nella Serie A, Antonio Conte ha vinto la Panchina d’Oro per la stagione 2024/25 come allenatore del Napoli. Con 20 voti su 97, Conte ha conquistato il prestigioso premio per la quinta volta in carriera, confermando il suo straordinario impatto nel calcio italiano. La sua capacità di motivare la squadra e portarla ai vertici del campionato ha reso il Napoli una delle squadre più temibili della stagione.
“È sempre un piacere immenso essere premiati dai colleghi che sanno veramente cosa significa fare l’allenatore ogni giorno. Condivido questo premio con i giocatori che sono stati protagonisti dell’eccezionale impresa dell’anno scorso e con tutta la società”.
Per l’allenatore del Napoli, che ha già vinto il premio in passato con Juventus e Inter, questa quinta Panchina d’Oro rappresenta un altro trionfo nella sua lunga carriera di successi.
La Panchina d’Oro è uno dei premi più prestigiosi per gli allenatori italiani, e ogni anno evidenzia i professionisti che si sono distinti per la loro capacità di guidare le proprie squadre in modo eccezionale. Questo riconoscimento non solo celebra i successi sportivi, ma anche l’impegno, la determinazione e la passione che ogni allenatore mette nel proprio lavoro. La cerimonia di premiazione, che si è svolta al Centro tecnico federale di Coverciano, è l’occasione per rendere omaggio a chi, con il proprio lavoro, ha contribuito al miglioramento e alla crescita del calcio italiano.
Con le vittorie di Fabio Gallo, Giovanni Stroppa e Antonio Conte, la 34° edizione della Panchina d’Oro si conferma un momento di grande celebrazione per il calcio italiano, premiando allenatori che hanno fatto la differenza nelle rispettive categorie. Questi riconoscimenti non solo riflettono le loro straordinarie capacità professionali, ma anche il loro ruolo fondamentale nel panorama calcistico nazionale. Un’iniezione di orgoglio e passione per il calcio italiano, che continua a evolversi grazie a tecnici di grande talento.