Incredibile serata di pura sofferenza al Franchi, dove la Fiorentina flirta con il disastro sportivo prima di strappare la qualificazione agli ottavi di Conference League nel secondo tempo supplementare.
Nonostante il rassicurante 0-3 dell'andata, i viola subiscono l'impeto di uno Jagiellonia trasformato, trascinato da un Mazurek strepitoso. L'attaccante polacco apre le marcature al 23', raddoppia in chiusura di primo tempo e gela lo stadio al 4' del secondo tempo firmando una clamorosa tripletta che pareggia i conti nel computo totale.
Sotto shock e incapace di reagire nei tempi regolamentari, la squadra di Paolo Vanoli si affida ai cambi e all'esperienza di David de Gea - entrato all'intervallo al posto di Lezzerini - per evitare il tracollo definitivo. Il match si trascina così ai supplementari in un clima di estrema tensione, tra cartellini gialli e nervi tesi. A scacciare l'incubo della rimonta subita ci pensano Fagioli al 106' e Kean al 114' con due gol che portano i viola al turno successivo nonostante la rete del 2-4 definitivo di Pelmard.